domenica 14 novembre 2010
la scrittura
mercoledì 6 ottobre 2010
De cesso Repubblica (1/2)
domenica 12 settembre 2010
io non sono mai stato bambino
considerare i bambini degli esseri infantili li farà crescere come adulti minorati. considerare i bambini come dei piccoli idioti è non farli crescere mai. io sono cresciuto con Kyaschan, Mazinga Z, Daytarn 3: roba forte, whisky a prima mattina, altro che caffellatte.
La letteratura per ragazzi è una piaga del ventesimo secolo. Leggete Stefano Benni piuttosto: parla a tutti indistintamente dall'età e non censura nulla. Vietare i film ai minori è come assecondare il taglio dei loro genitali oppure fargli credere che si mettano in funzione al compimento del diciottesimo anno di età. I giovani devono pensare, non si dovrebbe permettere di riempire la loro vita delle sciocchezze che gli adulti hanno inventato sapendo che i genitori hanno paura del vero mondo più dei loro figli.
Il divertimento nasce dalla maturità non dalla falsa ingenuità. Altrimenti lo chiamo con il suo nome: inquadramento delle menti per l'asservimento delle masse.
lunedì 6 settembre 2010
il più grande ingorgo autostradale della storia repubblicana
giovedì 1 luglio 2010
Splendor
martedì 29 giugno 2010
Sul campionato del mondo di calcio (2)
La massa (?) di errori arbitrali e l'esistenza di gingilli elettronici ha fatto unire gli antipodi del mondo in una sola voce: vogliamo la moviola in campo! Blatter è favorevole almeno alla cellula fotoelettrica sulla linea di porta. Come sempre nel campo delle cose umane si sposta il problema un po' più in là giusto il tempo di dimenticarsi delle responsabilità personali (?). Quando ci sarà la moviola in campo il tempo a disposizione per il quarto uomo o per l'arbitro o per un quinto uomo dell'ex terna arbitrale sarà gestito direttamente dalle agenzie pubblicitarie, le quali faranno a gara per accaparrarsi quel minuto del fato. Infatti nel calcio le decisioni sono sempre state prese al momento e penso che così si continuerà a fare. Non si può giocare mentre il risultato è in sospeso. I giocatori che faranno? Diranno la loro scrutando il tabellone e se la prenderanno con loro stessi per non essere stati più attenti. E anche quando ci sarà il verdetto (il più presto possibile, si spera) chi sarà davvero contento?
venerdì 25 giugno 2010
ERRORISMO
mercoledì 23 giugno 2010
Tutti i piedi della vostra vita
lunedì 21 giugno 2010
disattivare l'account facebook (non è una guida è un tentativo)
sabato 19 giugno 2010
Sul campionato del mondo di calcio

martedì 30 marzo 2010
la vittoria dell'amore

domenica 7 marzo 2010
10 nuovissime domande a Berlusconi

1) Qual è il suo segreto per mantenere un aspetto così giovanile?
sabato 27 febbraio 2010
Economimico

economimico agg. s.m. 1. Di persona in gravi condizioni d’indigenza e povertà costretta dalla fame e dalle avverse condizioni atmosferiche (pioggia e neve, vento e sabbia negli occhi) a recitare e/o inventarsi storielle più o meno vere sulla sua reale condizione di diseredato e/o sfigato. 2. Di ente o industria o qualsivoglia attività commerciale che venda fumo e/o aria, contraffacendo prodotti di marca, chiamate in gergo patacche (vedi): una borsa economimica. 3. (raro) In ambienti colti e raffinati di persona che con nonchalance e verve imiti la villana quanto meschina attività dei cosiddetti pechini (vedi), altrimenti detti taccagni (vedi). 4. economimica, scienza del perché e percome tutto quello che facciamo diventa merce e di come mantenere una barca a galla senza che i rematori si accorgano che il capitano se l'è svignata dopo averla riempita di falle; il ministro dell'economimica (vedi foto).
(Etimologia incerta: un famoso filologo, pedagogo e sadituttunpologo afferma provenire da una trascrizione errata della parola “economico”, preziosismo volgare per indicare tutto quello che vilmente e indecorosamente osasse riferirsi al denaro; l’errore sembra possa attribuirsi all’insano gesto dell’imitazione, vetusto gioco da tavolo detto “mimo”, consistente nel muovere le braccia e le gambe, i muscoli maxillofacciali nonché gli occhi, per esprimere emozioni e/o intenzioni o addirittura (sembra incredibile!) per raccontare storie di varia natura sempre imperniate sull’imitazione della vita reale; i due termini si fusero misteriosamente. La scienza che prese il sopravvento su tutte le altre scienze esistenti, comprese l’Enalottologia e la Totocalciologia, l’Economimica, sembra teorizzasse la possibilità di fare soldi attraverso la suggestione e l’imposizione di un bisogno non reale di prodotti inutili. Uno strumento di cui si ignorano sia la forma che i materiali, efficacissimo per ottenere risultati certi e che per anni persuasero il mondo scientifico dell’esattezza dell’Economimica era la pubblicità. Strane forme di stampa, ritrovate recentemente, mostrano uomini e donne con strani oggetti addosso o in mano: taluni ritengono trattarsi di pubblicità, altri smentiscono categoricamente, negando perfino l’esistenza dell’Economimica e attribuendone l’invenzione ad un insano gioco tra amici).
martedì 16 febbraio 2010
la relatività del genio
