sabato 27 febbraio 2010

Economimico


economimico agg. s.m. 1. Di persona in gravi condizioni d’indigenza e povertà costretta dalla fame e dalle avverse condizioni atmosferiche (pioggia e neve, vento e sabbia negli occhi) a recitare e/o inventarsi storielle più o meno vere sulla sua reale condizione di diseredato e/o sfigato. 2. Di ente o industria o qualsivoglia attività commerciale che venda fumo e/o aria, contraffacendo prodotti di marca, chiamate in gergo patacche (vedi): una borsa economimica. 3. (raro) In ambienti colti e raffinati di persona che con nonchalance e verve imiti la villana quanto meschina attività dei cosiddetti pechini (vedi), altrimenti detti taccagni (vedi). 4. economimica, scienza del perché e percome tutto quello che facciamo diventa merce e di come mantenere una barca a galla senza che i rematori si accorgano che il capitano se l'è svignata dopo averla riempita di falle; il ministro dell'economimica (vedi foto).

(Etimologia incerta: un famoso filologo, pedagogo e sadituttunpologo afferma provenire da una trascrizione errata della parola “economico”, preziosismo volgare per indicare tutto quello che vilmente e indecorosamente osasse riferirsi al denaro; l’errore sembra possa attribuirsi all’insano gesto dell’imitazione, vetusto gioco da tavolo detto “mimo”, consistente nel muovere le braccia e le gambe, i muscoli maxillofacciali nonché gli occhi, per esprimere emozioni e/o intenzioni o addirittura (sembra incredibile!) per raccontare storie di varia natura sempre imperniate sull’imitazione della vita reale; i due termini si fusero misteriosamente. La scienza che prese il sopravvento su tutte le altre scienze esistenti, comprese l’Enalottologia e la Totocalciologia, l’Economimica, sembra teorizzasse la possibilità di fare soldi attraverso la suggestione e l’imposizione di un bisogno non reale di prodotti inutili. Uno strumento di cui si ignorano sia la forma che i materiali, efficacissimo per ottenere risultati certi e che per anni persuasero il mondo scientifico dell’esattezza dell’Economimica era la pubblicità. Strane forme di stampa, ritrovate recentemente, mostrano uomini e donne con strani oggetti addosso o in mano: taluni ritengono trattarsi di pubblicità, altri smentiscono categoricamente, negando perfino l’esistenza dell’Economimica e attribuendone l’invenzione ad un insano gioco tra amici).


1 commento:

Veronica ha detto...

complimenti Alessio! sei davvero in forma! Veronica